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AGENTE DI COMMERCIO BRUTTO LAVORO

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AGENTE DI COMMERCIO BRUTTO LAVORO

Agente di commercio brutto lavoro

Spesso sento dire … l’Agente di commercio brutto lavoro….!

In realtà è una delle attività più belle che conosco tuttavia in questo particolare momento, chi svolge questa attività deve sapersi adattare velocemente al cambiamento in corso, ormai irreversibile.

Il punto è che non c’è un equilibrio, si passa dall’agente che ha pochissime competenze informatiche a quelli che dicono che l’agente deve vendere online e digitalizzare tutta la sua attività.

Purtroppo vedo molti agenti di commercio che continuano a dire “agente di commercio brutto lavoro” ma quando vai a guardare il loro CV, hanno più di 20 anni di esperienza e nessuna competenza informatica, confondono un sistema operativo con un software o un browser con un motore di ricerca …..

Purtroppo questi professionisti se non si adeguano molto rapidamente non saranno in grado di svolgere più alcuna professione ed essendo distanti dalla pensione saranno davvero in difficoltà.

Oggi anche per le attività meno professionalizzanti è necessario avere delle buone competenze informatiche, figuriamoci essere un professionista a partita IVA.

Dall’altro canto leggo spesso che l’agente dovrebbe:

  • avere un sito web
  • fare social media marketing
  • digitalizzare la sua impresa
  • comprare pubblicità in facebook, ecc…

Questo è l’esatto estremo opposto che ritengo eccessivo, per via del fatto che non è così semplice saper fare tutte queste cose e per farle bene occorre avere almeno tre lauree (informatica, scienze della comunicazione e giornalismo) oppure demandare il tutto a società specializzate.

In merito alle società specializzate, purtroppo vedo tante offerte e proposte che non stanno in piedi perchè per tenere i prezzi bassi offrono solo dei palliativi, dove peggiorano solo la condizione economica dell’agente.

Purtroppo queste società fanno leva sull’ignoranza dell’interlocutore che ha una scarsa conoscenza di questi strumenti.

Faccio alcuni esempi:

IL SOCIAL MARKETING PER L’AGENTE FUNZIONA?

direi proprio di no, per i seguenti motivi:

  1. occorre dedicare molto tempo e se l’agente fa quello non ha più tempo di visitare il cliente e fornire il servizio di consulenza che il cambiamento in atto richiede;
  2. se si esternalizza bisognerebbe mettere in conto che per farlo correttamente occorrono svarite ore di lavoro al giorno ed è molto costoso (diffidate da chi vi chiede 300€ al mese, hanno dei format uguali per tutti che non si adattano alle vostre esigenze);
  3. il social marketing se non è affiancato da campagne ADS non hanno successo (Registratevi alle nostre news per scoprire perchè);
  4. spesso non c’è un progetto marketing con obiettivi precisi quindi sono solo sforzi vani;
  5. la visibilità è comunque molto limitata e spesso i post vengono messi in coda proprio perchè il social vive di pubblicità.

GOOGLE MY BUSINESS PER GLI AGENTI FUNZIONA?

direi proprio di no per i seguenti motivi:

  1. raramente l’agente riceve il cliente in ufficio, solitamente è l’opposto essere presenti in Google Maps mi sembra inutile.
  2. potrebbe utilizzarlo solo per avere un mini-sito ma sarebbe difficile dare un’impaginazione professionale personalizzata e sarebbe difficile fare un lavoro di ottimizzazione SEO.

AVERE UN SITO PER AGENTI DI COMMERCIO FUNZIONA?

Avere un sito è indispensabile ma da solo serve a ben poco. Assieme al sito è necessario curare la propria reputazione nel Web perchè il cliente prima di fare affari con voi vi cerca nel web e se non vi trova non fate bella figura e sopratutto concedete spazio alla vostra concorrenza.

MA ALLORA COSA DOVREBBE FARE UN AGENTE DI COMMERCIO?

L’unica soluzione è quella di avere una web reputation allineata con il suo target di utenza ed abbonarsi ad una piattaforma che gli dia visibilità perchè tratta argomenti che riguardano l’intera categoria o il settore merceologico di sua competenza.

SMETTERE DI LAMENTARSI CON LE MANDANTI, AGGREGARSI PERCHE’ L’UNIONE FA LA FORZA, USCIRE DALL’INDIVIDUALISMO STAGNANTE IN CUI SI TROVA E COOPERARE IN MANIERA PROATTIVA PER IL BENE DELLA CATEGORIA, NON ESSERE GELOSO DEI SUOI CLIENTI E RICONOSCERE CHE PER TENERSI IL CLIENTE DEVE AVERE FATTORI DISTINTIVI IMPORTANTI PERCHE’ DIVERSAMENTE IL CLIENTE VA ALTROVE.

 

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